Parlamentari in coda a Montecitorio per i test antidroga
Tutti in fila per il test antidroga facoltativo, proposto dall’UDC all’ingresso di Montecitorio. Tra i primi politici a sottoporsi all’analisi e’ stato Pier Ferdinando Casini, ma si andrà avanti fino alle 17 dato l’afflusso costante di parlamentari volenterosi in fila da stamane per il test antidroga promosso dall’Udc, in piazza Montecitorio .
Casini ha subito polemizzato con gli alleati di An, accusandoli di averli lasciati soli in aula quando si è votato proprio per la proposta di rendere obbligatorio per i parlamentari il test antidroga. “Del resto - ha osservato Casini - se oggi non sono qui dimostrano coerenza”. Quanto alla vicenda che ha coinvolto il centrista, poi espulso dal partito, Cosimo Mele, Casini ribadisce la sua amarezza: “E’ un fatto doloroso che ci amareggia, ma e’ un fatto privato che non puo’ inficiare assolutamente il partito. Non voglio minimizzare”, ma il polverone sollevato nei confronti dell’Udc “dimostra che le nostre battaglie danno fastidio”.
Più tardi pero’ la situazione è cambiata: una delegazione di An - capitanata dal capogruppo Ignazio La Russa - si è recata in piazza per sottoporsi al test.
Articoli correlati:
- Casini e Azzurra Caltagirone sposi: nozze ad ottobre in Campidoglio
- Sepang, primi test MotoGp Volano le Suzuki, Rossi dietro
- Motorshow di Bologna Aumentano i test drive
- Motorshow di Bologna Aumentano i test drive
- ADAC, PANDA NP PRIMA NEL TEST CONVENIENZA
Posted: August 1st, 2007 under News.
Comments: none











Write a comment