V-day e sciopero della pasta: ma abbiamo dei “condottieri” validi o dei ciarlatani?
“…Un giorno senza pasta. Un’iniziativa delle principali associazioni di consumatori, condivisa anche dal ministro Mastella, per protestare contro i rincari selvaggi. Nel mirino quelli di maccheroni e spaghetti: fino a venti centesimi in più al chilo sugli scaffali. Una stangata alimentare del valore di circa 700 euro per le famiglie, che ha mobilitato Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, con la partecipazione anche delle organizzazioni degli agricoltori, Coldiretti e Cia. Confagricoltura si è dissociata. Oggi dieta forzata per chi vuole partecipare alla manifestazione (che avrà il suo apice a Roma, davanti a Montecitorio)…”
Corriere.it come tante altre testate parla oggi dello “sciopero della pasta”. Settimana di grandi mobilitazioni qella che stiamo vivendo. Non si E’ ancora placata l’eco del V-day, che un’altra protesta con illustri (addirittura il Ministro Mastella ) appoggi e’ allorizzonte… Trovo scandaloso che il prezzo del grano diminuisca ed il pane e la pasta aumentino e, probabilmente, farsi sentire e’ la cosa migliore in questa societa’ in cui vale la regola di “chi urla di piu’ vince”. Resto pero’ molto perplesso dalle illustri guide delle proteste….
Oggi un Ministro si fara’ bello, rinunciando ad un piatto di pasta che tanto, probabilmente, non avrebbe comunque pagato andando a braccetto con chi crede che una famiglia italiana compri ogni giorno 10 kg di pasta (i calcoli delle associazioni dei consumatori parlano di un danno di 700 euro per un aumento di 20 centesimi al kg per la pasta….) e strizzando l’occhio a chi vende, a colpi di 20/30 euro, i dvd dei sui spettacoli nei quali accusa tutti gli altri di essere ladri ed organizza il giorno del Vaffa… .
Mi piacciono le mobilitazioni, queste mobilitazioni, ma non mi piace essere strumentalizzato, non mi piace essere guidato da gente incoerente che bada a i propri interessi di partito, di associazione o di botteghino…
Articoli correlati:
- Dal 12 febbraio 5 giorni di blocco TIR
- Tariffe di Roaming: raggiunto l’accordo in UE
- Incentivi Euro 2, quante lagne
- Distributori no logo: cinque domande a Ivano Casolo (Figisc)
- Oggi e’ il terzo Blog Day
Posted: September 13th, 2007 under Interni, Italia, politica.
Comments: none











Write a comment