Impopolari riflessioni su un Grillo (troppo) popolare
Sono giorni caldi questi per i cosiddetti “movimenti dal basso”: il V-day non si e’ limitato ad una manifestazione di piazza di qualche ora ma vole andare avanti, vuole continuare la sua battaglia.
Presentiamo prima i fatti
L’ 8 settembre 2007 in centinaia di piazze italiane (ecco qui la mappa di tutti i centri dove si e’ svolta la manifestazione) si sono tenuti comizi per “…ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare...”. Viene distribuito un volantino con verita’ scomode sui politici italiani e si chiedono firme per una proposta di legge popolare da portare in parlamento basata su tre punti:
- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale - DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente - ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta
Durante e dopo il V-Day, Grillo impazza con esternazioni sempre piu’ pesanti contro qualunque cosa/persona abbia a che fare con la politica ed il governo…
17 settembre 2007 - Beppe Grillo, con un post dal suo blog, lancia le Liste Civiche: tutti i gruppi simpatizzanti di Beppe Grillo (qui la lista completa nel mondo) possono formare liste civiche, che il buon Beppe ” certifichera’ ” come integerrime, e presentarsi alle comunali. Lanciando le liste civiche Beppe Grillo ne approfitta pure per lanciare un’altra critica alla politica italiana, «tutta chiacchiere e tv» e da’ del “Valium” a Prodi ecc….
Ed ora qualche riflessione
- Sacrosante le motivazioni per il V-Day, sacrosante le critiche alla legge elettorale e ottima la proposta sui tre punti per una nuova legge elettorale che permetta veramente la rappresentaza dei cittadini ed il ricambio politico.
- Ma siamo sicuri che l’Italia abbia bisogno di questi toni cosi’ conflittuali per riemergere dal torpore? Non e’ forse vero che, in realta’, il nostro paese e’ bravissimo ad urlare alla luna, lamentarsi contro lo Stato, le Istituzioni, “gli altri“, ma poi alla fine, forse stanchi per le urla, non si fa mai nulla di concreto?
- E’ proprio una novita’ questa lotta contro i politici corrotti? Ricordo qualche anno fa una certa “Lega Nord” che in passato ripeteva piu’ o meno gli stessi concetti del buon Beppe Grillo: i politici sono tutti ladri, organizziamo la simbolica “marcia su Roma” per liberarci dai ladri….il risultato qual e’ stato? Sono diventati “politici” pure loro. E che dire dell’imprenditore “azzurro” che si faceva pure lui paladino di una politica nuova, fuori dagli schemi della “vecchia repubblica”…ed il risultato?….
- Siamo sicuri che Grillo sia un modello da seguire, la giusta persona a cui ispirarsi, il “condottiero senza macchia” che deve guidarci? E’ sicuramente una persona coraggiosa, che personalmente ammiro in molti aspetti e che ha la capacita’ di scovare (o di dare voce a chi le trova) le cose che non vanno (in questo caso della politica, in passato della sanita’, dei diritti dei consumatori….). Credo che molte cose le faccia pure in buona fede, ma sono convinto di una cosa: Beppe Grillo ed il grillismo sono diventati una moda e tutte le mode sono pericolose e portano alla deformazione del messaggio iniziale. E cosi’ credo che al buon Beppe tanta onda mediatica abbia un po’ dato alla testa, rischiando di rovinare quello che di buono ha fatto dal suo blog di denuncia in tutti questi anni. Che senso ha voler scendere in politica? Che senso e valore ha la sua certificazione, caro Beppe Grillo? Mi sta dicendo che quelli che si candideranno rinunceranno ai 15 milioni al mese di parlamentari e a tutti gli altri benefici alla faccia di noi cittadini? Dal 43 ad oggi sono cambiate molte cose, sa? La politica si e’ mossa piu’ lentamente, e fa schifo a me come a lei, ma e’ da ciechi demagoghi dire che siamo come 60 anni fa!!!
In conclusione, con l’umile opinione di un cittadino qualsiasi, mi permetto un consiglio: continui a scovare le ingiustizie a 360 gradi come ha ottimamamente fatto fino ad ora, formi le coscienze di tutti noi, rendendole piu’ sensibili agli imbrogli del prossimo interessato. Porti pure a vanti la sua proposta di legge elettorale ecc…. ma non scenda in politica e lo impedisca a tutti i sui amici: rischierebbe di rovinare tutto. Non ha tutti i torti Prodi quando le dice «avrà da fare con la durezza del costruire perchè a distruggere si fa più presto».
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Posted: September 18th, 2007 under Attualita', politica.
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